COSA NON FA
- non eroga direttamente prestiti, ma fornisce
alle banche convenzionate le garanzie necessarie
per poter accedere, a condizioni di favore,
al credito ordinario, altrimenti negato;
- non dà sussidi;
- non lavora "a sportello";
- non fa interventi di fronte a una carente
o lacunosa esposizione della situazione debitoria
;
- non ha la pretesa di risolvere complessivamente
il problema dell'usura. Vuole, invece, fornire
alle persone e alle famiglie un luogo competente
ed accogliente di ascolto e di consulenza e
- per quanto è possibile - offre anche
il percorso finanziario di recupero;
- non è un organismo burocratico, ma
una realtà che vive soprattutto del lavoro
di decine di volontari, con specifiche competenze
professionalii;
- non può operare senza la fattiva collaborazione
e l'impegno finanziario dei "Centri di
ascolto" delle parrocchie, delle diocesi,
degli enti che risultano Soci Fondatori o Promotori
(Comuni, Provincie, Regioni, Associazioni di
categoria) e di quanti, soprattutto in famiglia,
possono dare vita a catene di solidarietà.
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