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| Esito Assemblea Assemblea Annuale 2010 Consulta Nazionale Antiusura |
Dall’Assemblea della Consulta Nazionale
Antiusura tenutasi a Roma in data odierna, sotto
la Presidenza di Padre Massimo Rastrelli, sono emerse
notevoli preoccupazioni circa lo stato di salute
delle famiglie italiane e molti segnali di speranza.
Il bilancio consuntivo, presentato dal Segretario
Nazionale mons. Alberto D’Urso, ha confermato il
quotidiano impegno di migliaia di volontari presenti
su tutto il territorio italiano che, malgrado il
loro lavoro in rete, non riescono a soddisfare tutte
le richieste di aiuto - oggi sono almeno 8 mila
-, sia per impedire chi è in grave situazione debitoria
di finire nelle mani degli strozzini, sia per aiutare
chi è "sotto schiaffo" a liberarsi dalla morsa degli
usurai.
L’assemblea ha auspicato che l’attuale proposta
di legge antiusura pendente dinanzi alla Camera
vada migliorata secondo le proposte avanzate dalla
Consulta Nazionale Antiusura in Commissione Giustizia
al Senato e alla Camera e alla Commissione Antimafia.
Essa presenta ancora lacune che, eliminate, potrebbero
incoraggiare la denunzia degli usurai, assicurare
il finanziamento a regime che potrebbe facilitare
programmi di intervento, dare la possibilità alle
famiglie di beneficiare del Fondo di solidarietà
governativo (art. 14 Legge 108/96), e assicurare
un’assistenza legale che possa permettere loro di
far fronte alle inevitabili spese di giudizio.
Il Parlamento dovrebbe tenere conto dell’iniziativa
emendativa già presentata dal Governo in favore
delle famiglie, elaborata e proposta dal Sottosegretario
On. Alfredo Mantovano che ha sempre avuto elevata
sensibilità per prevenire il grave problema sociale
dell’usura, auspicando anche, con la sua nota dell’11
maggio 2010 alla Consulta, l’individuazione di strumenti
finanziari aventi carattere di continuità.
I Fondi della prevenzione assicurati dallo Stato
(art. 15 Legge 108/96) e della solidarietà (che
ogni Fondazione è riuscita ad accumulare con iniziative
varie) hanno permesso significativi e numerosi interventi,
riassunti in queste cifre:
- Pratiche erogate dal 1997, inizio della operatività,
fino al 2009: n. 11.393 per un importo pari a €
198.941.823
- Pratiche erogate nel solo anno 2009: 1.238 per
un importo di € 29.430.318
Non è stato possibile avere nessuna assicurazione,
in sede di esame parlamentare, circa l’accesso delle
famiglie al Fondo di Solidarietà (art. 14 legge
108/96), malgrado questa richiesta sia legata a
fondamentali diritti costituzionali come evidenziato
anche nella sua relazione dal prof. Aldo Loiodice,
Ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università
di Bari.
Accanto "al coraggio della speranza" che stimola
la operosità e la professionalità di migliaia di
volontari che operano nelle Fondazioni, è auspicabile
una volontà politica più corale che assicuri la
necessaria attenzione su un problema – l’usura –
che sempre più si manifesta piaga in espansione,
collegata alla crisi economica, alle estorsioni,
alla operatività della malavita organizzata e ad
alcune cause che invece di essere eliminate, vengono
incentivate (gioco d’azzardo).
Nell’incontro sono intervenuti: il dott. Antonio
Adinolfi che si è confrontato con i presenti circa
i criteri di elargizione dei Fondi di Prevenzione
ai Confidi e alle Fondazioni e il prof. Maurizio
Fiasco che "ha fotografato" la piaga dell’indebitamento
e dell’usura sul territorio nazionale, grazie anche
ai dati forniti dalle diverse Fondazioni.
Roma, 22 giugno 2010
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