USURA? NO GRAZIE!
Un errore di valutazione. Un imprevisto. Un'imprudenza.
Un'emergenza. Sono queste le ragioni che possono
portare te, imprenditore, commerciante, artigiano,
ma anche lavoratore dipendente o pensionato, ad
avere un urgente bisogno
di denaro. A questa necessità cerchi di
far fronte come puoi: decidi di vendere i tuoi
titoli o i tuoi beni immobili, se ne hai; chiedi
aiuto ai parenti più cari o agli amici
più fidati; oppure chiedi un prestito alla
tua banca.
Può accadere, però, che nessuno di
questi tentativi dia l'esito sperato e che, inesorabilmente,
tutte le porte sembrino chiudersi. A questo punto
qualcuno, un conoscente, "un amico", o
"un amico di un amico", venuto a sapere
della tua necessità, si dichiara pronto a
darti un finanziamento senza troppe burocrazie o
carte bollate, in poco tempo e con poche garanzie.
Certo, all'inizio puoi non sapere, o non intuire,
che dietro quel "sorriso", quell'offerta
"amichevole", si nasconde un usuraio.
E anche quando ti viene illustrato l'interesse che
su quel finanziamento dovrai pagare, è difficile
calcolare subito la reale entità del tuo
debito. E poi, di fronte alla possibilità
immediata di coprire il "buco" finanziario,
l'ipotesi di perdere l'azienda, o l'attività
commerciale o artigiana, o la casa e gli altri beni
personali, ti sembra lontanissima. Ma non è
così, perché quel debito è
destinato a moltiplicarsi senza fine. Se ricorri
all'usuraio, dunque, non fai che aggiungere agli
errori (o alle sfortune) iniziali quello, ancora
più grave, di imboccare una strada facile
solo in apparenza, ma in realtà pericolosissima:
dai il via a un processo che, se non fermato in
tempo, ti porterà alla perdita di ogni tuo
bene a favore dell'insaziabile e sempre più
esigente strozzino.
Ecco alcuni consigli che potranno esserti subito
d'aiuto:
- non rivolgerti mai, per nessuna ragione, a
chi ti offre denaro in prestito con rapide procedure
chiedendoti in cambio interessi elevati o altre
pesanti condizioni;
- recati soltanto presso le banche o le società
finanziarie autorizzate e renditi sempre conto
di quanto ti vengono a costare i soldi presi
in prestito;
- quando ti rivolgi a una finanziaria, assicurati
che sia abilitata ad esercitare il credito.
E accertati sempre che tutte le condizioni risultino
dal contratto;
- se nessuna banca è in grado di garantirti
un prestito, rivolgiti allora ad un Consorzio
fidi o alla Fondazione antiusura più
vicina;
- denuncia prima possibile lusuraio alle
autorità di polizia. Non perdere mai
tempo: prima denunci e maggiori sono le possibilità
di tornare a una vita normale. La legge, infatti,
aiuta le vittime dellusura che hanno denunciato;
- per incastrare lusuraio fatti furbo:
la tua denuncia sarà più incisiva
quanti più elementi di prova potrai produrre;
- fai valere i tuoi diritti. Ricordati che in
nessun caso lusuraio può presentare
istanze di fallimento contro di te, e che se
viene accertato il rapporto usuraio non sono
dovuti interessi. Comunque non restare mai solo:
cerca il sostegno di unassociazione di
categoria o di una fondazione o di unassociazione
antiusura;
- se non riesci ad ottenere un prestito dalla
banca, chiedi spiegazioni e sforzati di capirne
le ragioni;
- leggi con attenzione tutte le clausole contrattuali
quando ti viene concesso il credito: sia i tassi
proposti sia le altre condizioni possono essere
contrattati;
- se la banca ti chiede il rimborso del credito,
cerca sempre di concordare un piano di rientro.
E fai anche attenzione agli sconfinamenti.
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